di BABETTO SARA

 

 

C’ era una volta un bambino che si chiamava Luca e abitava vicino al mare in un paese chiamato Mareblu; il mare è un luogo sommerso , vastissimo e sotto l’acqua c’è un mondo abitato da tante specie di animali. Luca era innamorato del mare , annusava l’aria , giocava con le onde , era affascinato da quell’immensa distesa blu , dalla quantità di acqua , dalle onde che si frangevano sulla spiaggia. A Luca piaceva giocare con il mare agitato quando le onde comparivano e scomparivano all’improvviso. Luca amava l’acqua ed ogni mattina prima di andare a scuola si infilava il costume ed andava a fare una nuotata. Un giorno mentre stava nuotando vide un pesciolino a strisce gialle e blu che piangeva disperato e così decise di avvicinarsi , gli chiese cos’aveva e in quel momento vide che dalla sua bocca spuntava un sacchetto di plastica ; il bimbo con molta delicatezza gliel’ho sfilò dalla bocca e il pesciolino fece un sorriso “grazie mille!” disse il pesciolino “mi hai salvato, mi faceva tanto male la bocca. Stavo nuotando con i miei amici, mi sono ritrovato qualcosa in bocca e non riuscivo più a respirare. Sei stato davvero molto gentile, io mi chiamo Birbo e tu ?”

“Ciao, piacere son0 Luca” e gli toccò la pinna come quando ci si dà la mano e nuotò con lui fino a quando raggiunsero gli altri pesciolini.

Più si guardava in torno e più Luca si accorgeva che l’ acqua del mare era piena di rifiuti e i pesci gli dicevano che molte persone usano il mare come una discarica e così chiesero aiuto a Luca. “Io sono solo un bambino, non so da dove iniziare per aiutarvi” disse Luca .  “ Dillo  a più persone che puoi , la gente deve sapere che non bisogna gettare i rifiuti di ogni tipo in mare .” e così gli rispose il pesce più anziano.  Luca a quel punto salutò tutti i pesci e nuotò fino alla riva, poi si girò e guardò il mare, era così bello : un ‘ immensa distesa di goccioline d’acqua; ma purtroppo era inquinato da tutti quei rifiuti : plastica, lattine , vetro, e molti altri rifiuti vari . . .

Luca era molto triste e decise di fare qualcosa , così quando arrivò a scuola raccontò tutto l’ accaduto ai suoi compagni e tutti insieme decisero di salvare il mare dall’ inquinamento , altrimenti gli animali marini avrebbero rischiato di morire e il nostro mare non sarebbe più stato azzurro e limpido ma nero e sporco.                                                                                                    E fu così che il giorno dopo tutti insieme andarono al mare per pulire la spiaggia ed entrare in acqua per raccogliere i rifiuti che trovavano mentre nuotavano.  Vennero ripulite tante spiagge e messi dei bidoni per la raccolta differenziata di tutti i rifiuti raccolti in modo che la sporcizia non finisse in mare.  Luca era felice e orgoglioso di quello che aveva fatto e una sera al tramonto mentre guardava il mare si accorse che al largo c’ erano tanti pesciolini che guizzavano e saltavano fuori dall’ acqua e lo salutavano.