di ZENO RIZZARDO ALBERTI

 

 

In un giorno tranquillo la famiglia  Wiliam  stava facendo una gita in barca a vela senza sapere che sarebbe stata la loro ultima avventura  insieme. Al momento dei tuffi, tanto atteso dai due ragazzi Frank e Harry,accadde una cosa che non si sarebbero mai immaginati. Videro spuntare dalla superficie dell’acqua una pinna dalle dimensioni mastodontiche, allora la madre corse subito a chiamare la guardia costiera, mentre il padre cercava di far allontanare quella creatura ancora sconosciuta alla razza umana. Quando la guardia costiera arrivò era  troppo tardi, infatti a bordo erano rimasti vivi per miracolo solo i due ragazzi ormai rimasti orfani.Il giorno dopo la polizia, l’ambulanza e la scientifica erano ancora sul luogo dell’accaduto in cerca di risposte, nel frattempo i due ragazzi si stvano diregendo a casa della loro zia materna per iniziare una nuova vita.La settimana seguente arrivò la prima risposta da un vecchio marinaio, che disse:” in passato è già successa questa disgrazia,  si è scoperto che l’essere che crea questi fatti è uno squalo geneticamente modificato da degli scienziati ormai dispersi”. Finito il suo discorso il vecchio marinaio scomparì nel nulla, lasciando le persone presenti attonite; nel mentre un gruppo di ricercatori cercava lo squalo per riuscire a catturarlo. Dopo ore e ore di ricerca trovarono qualcosa di cruciale per la loro impresa, un relitto ancora integro con attacato un dente dalle dimensioni di circa venti centimetri. Prelevato dalla barca con la massima cautela si diressero subito verso la base, ma durante il viaggio di ritorno un imprevisto li colse di sorpresa,uno dei ricercatori iniziò a perdere sangue dal naso e qualche goccia cadde in mare…  è risaputo che gli squali hanno un ottimo olfatto soprattutto se si tratta di sangue. Allora i ricercatori riaccesero il motore e partirono alla massima velocità, per fortuna ritornarono alla base tutti sani e salvi. Appena arrivati si misero subito ad analizzare il dente e scoprirono che lo squalo era immune a tutto, tranne al liquido emesso da una farfalla nel momento della sua morte. Di questa notizia ne vennero a conoscenza anche i due fratelli Frank  e Harry che per vendicare i loro genitori crearono un piano; consisteva nel scappare di casa, prendere l’autobus per raggiungere la base dei ricercatori, rubare una barca e una siringa per iniettare il liquido e successivamente uccidere lo squalo. La sera stessa lo misero in atto, appena la zia si addormentò partirono, raggiunsero la fermata più vicina, presero l’autobus e giunsero alla base. Riuscirono a entrare e appena i ricercatori si distrassero  i due ragazzi salirono su di una barca, scappando. Era ormai tarda notte e non si vedeva niente ma il ricordo di quella terribile giornata era indelebile e quindi riuscirono a ritrovare il luogo della tragedia; per attirare lo squalo Frank si fece un taglio sul dito e fece cadere qualche gocciolina di sangue in mare. A più di dieci chilometri di distanza lo squalo riconobbe l’odore del sangue e si mise subito alla ricerca della preda, nel frattempo i due fratelli si stavano domandando perché proprio a loro doveva succedere questa cosa. Qualche minuto dopo Harry vide la gigantesca pinna sorpassare la superficie dell’acqua e dirigersi verso di loro, allora i due ragazzi prepararono una sorta di arpione con la siringa che avevano rubato, lasciarono avvicinare lo squalo per essere sicuri di colpirlo e così fu, colpirono lo squalo direttamente alla testa uccidendolo una volta per tutte.