di MADDALENA SCARABOTTOLO  

 

 

Bari, 17 / 08 / 2019

Caro diario,

oggi è stata proprio una bella giornata, o quasi…

Questa mattina mi sono alzata presto perché dovevo andare al mare, nelle magnifiche spiagge pugliesi, con Anna, mia cugina.

Durante il viaggio io e Anna abbiamo guardato il paesaggio dal finestrino della macchina e poi abbiamo parlato delle solite cose da ragazze.

Una volta arrivati in spiaggia, ci siamo messe il costume e siamo subito corse in acqua a nuotare, rincorrere i pesci, schizzarci e fare delle gare, per esempio chi rimaneva di più sotto l’acqua.

Poi siamo andate a pranzare e dopo abbiamo giocato a beach volley e letto un libro.

Qualche ora dopo siamo ritornate in acqua e con la retina siamo riuscite a catturare dei pesci, ovviamente dopo li abbiamo liberati; poi abbiamo giocato a palla sempre sul mare.

Era proprio bello stare lì a giocare in acqua con un leggero venticello che ti soffiava nei capelli.

Ma ad un certo punto avevo lanciato la palla ad Anna ma lei non riuscì a prenderla perché un colpo d’ aria molto forte, fece volare il pallone dalla parte opposta facendolo andare nell’ acqua molto profonda. A questo punto andammo a prendere la retina e pensavamo che con quella riuscissimo a prendere il pallone, ma le onde lo portarono ancora più lontano, allora avevamo deciso di ritornare a riva e noleggiare una barca a remi così potevamo recuperare la palla e intanto ne approfittavamo anche per fare un giro in mare.

Una volta salite cominciammo a remare e a inseguire la palla che intanto si stava allontanando sempre di più, ma per fortuna dopo aver fatto un grande sforzo siamo riuscite a prenderla.

Mentre remavo Anna disse che aveva sentito una goccia d’ acqua in testa e pensavamo che   qualcuno facendo un tuffo dagli scogli ci avesse schizzato, ma noi eravamo troppo lontane dagli scogli. Poi anch’ io avevo sentito una goccia e così abbiamo guardato verso il cielo e ci siamo accorte che le nuvole non avevano un colore chiaro ma molto scuro e questo voleva dire che tra un po’ avrebbe cominciato a piovere, perciò avevamo deciso di ritornare a riva.

Appena scese dalla barca siamo subito andate sotto l’ombrellone per prendere le nostre cose e ritornare in macchina per andarcene a casa. Io ero molto triste, ma Anna mi promise che fra qualche giorno saremmo riandate al mare o in un altro posto, a me piacerebbe tanto andare anche in piscina.

Una volta arrivate a casa, io non sapevo cosa fare, ma dopo Anna mi propose di andare a cenare in un ristorante dove il pesce è molto buono.

Quando siamo tornate a casa abbiamo guardato un film.

Ora è notte e Anna si è addormentata in divano e io ho molto sonno perciò ti saluto e poi vado a dormire.

Ciao,

la tua Martina.

 

Bari, 19/ 08/2019

Caro diario,

sono molto felice perché oggi è stata una giornata stupenda, rispetto all’ altra volta…

Questa mattina appena mi sono alzata sono andata a svegliare Anna e poi dopo esserci vestite siamo salite in macchina pronte per andare in piscina. CHE BELLO!!!

Quando siamo arrivate ci siamo messe il costume, la crema solare e la cuffia per i capelli e ci siamo buttate in acqua. L’acqua era abbastanza fredda, ma noi non ci siamo tirate indietro.

Ci siamo divertite moltissimo a fare i tuffi strani dai trampolini, nuotare da una parte della piscina all’ altra, …

A pranzo siamo andate a prenderci due panini al bar, erano buonissimi, e dopo abbiamo giocato a carte e ci siamo raccontate delle barzellette, che ridere!!!

Poi siamo ritornate in acqua e siamo andate nella parte più profonda della piscina e abbiamo provato a nuotare fino al fondo e risalire impiegando il minor tempo possibile, non pensavamo che fosse così profonda.

Dopo qualche ora siamo andate a fare merenda, mangiandoci un bel gelato, e poi siamo andate a casa.

Una volta arrivate ci siamo preparate e siamo andate in centro città a cenare e fare una bella passeggiata in mezzo a vie e viette.

Ora siamo appena tornate a casa e io sono molto stanca, quindi vado a mettermi il pigiama e poi vado a dormire…

Ciao, alla prossima.

Martina