di LORENZO DALLA MUTA

 

 

C’era una volta un bambino di nome Matteo.

Matteo viveva in una famiglia non povera ma nemmeno ricca. Un giorno lui e suo fratello andarono a giocare a pallone e lanciarono la palla per sbaglio in un fiume; Matteo si tuffò a riprendere la palla ma ad un tratto si sentì afferrato da qualcosa. Il fratello corse in aiuto ma non ci riuscì. La famiglia disperata avvisò tutti della scomparsa di Matteo e di essere contattati nel caso lo vedessero.

Matteo si svegliò in uno strano posto sott’acqua dentro a una bolla che lo faceva respirare; un po’ disorientato si guardò intorno e si domandò:” Dove sono?”. Ad un tratto sbucò un gabbiano che disse:” Sei a Crostraceinopoli!”. Dopo questa affermazione il bambino svenne di nuovo ma si riprese subito e chiese al gabbiano:” Come ti chiami?E perché mi avete portato qua?”.

Il gabbiano rispose:” Io mi chiamo Cesar e ti abbiamo portato qua perché abbiamo bisogno di te per aiutarci a salvare il mare!”.

Matteo rispose:” Ma perché avete bisogno di me per salvare il mare? E perché proprio io?”

Cesar rispose:” Tu sei il prescelto… Il ragazzo che aiuta sempre tutti! Vieni con me!”.

Cesar lo portò in una stanza con un video proiettore e gli mostrò delle foto del mare: tutti i pesci stavano  morendo a causa della presenza di tante lattine, plastica e petrolio.

Matteo capì la gravità del problema e promise a Cesar di aiutarlo. I due partirono a bordo di un sommergibile per una vecchia città: Plancton.

Plancton era una città triste con poche persone con paesaggi tristi e non coltivati… una città non proprio messa bene. Una volta arrivati, cercarono un amico di Cesar, Tino. Cesar raccontò a Matteo che Tino era un poliziotto e che l’ avrebbero trovato alla caserma e….infatti fu proprio così . Arrivati  Tino era seduto sulla sedia e disse subito:” Ciao Cesar come stai?”.

Cesar rispose:” Tutto bene grazie, abbiamo bisogno di te”.

” di cosa avete bisogno?” disse Tino.

” Puoi raccontarci di quello che è successo l’ altra settimana?” disse Cesar.

” Ok, ve lo racconterò! La sera del 11 Aprile 1991 arrivò sopra di noi una gigantesca imbarcazione che fece buio dappertutto ed ad un tratto dalla nave usci una grossa macchia di nero infiammabile,petrolio! Noi non sapevamo cosa fare e quindi abbiamo evacuato, adesso infatti c’è pochissima gente qui e gli altri non hanno più il coraggio di tornare”.

Matteo non ci poteva credere una bella città oltretutto sott’acqua distrutta…allora disse:”Ci metteremo subito all’opera per aiutarvi,Cesar c’è un macchinario che potrebbe aiutarci?”.

Credo di si, conosco un signore che abita qua vicino che so che stava sperimentando una nuova creatura per pulire l’acqua”disse Cesar.

”Allora andiamo cosa stiamo aspettando?”

I due partirono per andare nel laboratorio del suo amico che era nella città la vicino Cleaning una città carina dove tutti ci vorrebbero andare con prati verdi, arancioni,rossi e marroni con ogni campo un profumo diverso: dal più leggero a quello più intenso, i gridi di gioia dei bambini nei parchi,i nsomma come vivere in Paradiso.

Una volta arrivati trovarono un signore anziano e Cesar lo riconobbe subito disse: ”Ciao Animous,come va? Lui risponde :” chi sei tu?E che accipicchia vuoi?

”Sono io Cesar!” Animous rispose:”Si,lo so!Volevo farti solo uno scherzo!Di cosa hai bisogno?

”Per caso hai finito la tua creatura per pulire il mare e riciclare la plastica e la lattine?”

Animous rispose:”Si l’ho finita e ne vado molto fiero!Vi ci porto”.

Arrivati Cesar e Matteo rimasero sbalorditi ed esterefatti e chiesero:” Ma cos’è?”

“E’ un animale con testa di elefante; con la sua proboscide riesce a succhiare molta acqua ha il corpo di squalo Balena per contenere molta acqua al suo interno e tentacoli di calamaro gigante” disse Animous.

”Ma è enorme!  come faremo a portarlo con noi … non ci sta nel sottomarino!E noi come facciamo a tenerlo?”chiesero.

Animous rispose:”Non serve che lo mettiate dentro vi seguirà da fuori, lui è un essere vivente che non  appena vede della sporcizia si attiva “.

”Ok,siamo pronti direi partiamo”disse Matteo

”Però la plastica il petrolio e le lattina cosa se ne fa?”chiese Cesar.

Animous rispose:”Il petrolio lo usa per creare energia,con la plastica costruisce dei mattoni per formare  le case ai pesci e con le lattine le usa per fare altri componenti in alluminio che spediremo sulla terra per formare della macchine per riciclare”.

”Ok,adesso possiamo partire”disse Cesar

”Buona fortuna” gli augurò Animous.

I due con la bestia partirono verso la superficie,una volta vicini videro una macchia nera e  subito la bestia si attivò.

La bestia risucchiò  molta acqua e poi attraverso le branchie la mandava fuori pulita,i mattoni di plastica convertita  cadevano giù ed i pesci iniziarono a costruire case e i componenti in alluminio galleggiavano in superficie.

Una volta finito il lavoro Cesar riportò a casa Matteo e subito disse con senso di malinconia “ ci rivedremo?”

“…. non lo so se ci rivedremo ma so per certo che mi sono divertito molto!”Arrivederci ” disse Cesar

Quando Cesar tornò sotto acqua, Matteo fece ritorno a casa fu felice di rivedere tutti; raccontò della bella esperienza fatta.

Adesso che per merito suo e di Cesar, il suo amico gabbiano, i mari erano stati ripuliti era nostro dovere riciclare.