di ELOISA BENVEGNU’

 

 

Le  chiare nuvole di lana ornavano il cielo di El Mundo de arriba El Mundo de arriba è un meraviglioso mondo che è abitato  da gocce d’acqua tutte diverse . Le case e i negozi si trovavano In alto sopra le nuvole di lana di mille colori e sfumature diverse.  I  due amici gocce d’acqua Juan e Dolores si divertivano a rotolarsi nel prato principale di El Mundo de arriba .  Mentre nel mondo sotto di loro  El Mundo de abajo il fuoco regnava da molti secoli i loro due al tergo Juanix  e Doloresix progettavano il piano per impossessarsi del mondo e far diventare il loro castello Il centro del potere.  In  una giornata normalissima per i due mondi  i due messaggeri Jose per i buoni e Joseix  per i cattivi si ritrovarono a mezz’aria sopra la mia nebbia  magica che divide i due mondi. Joseix dichiara guerra a El Mundo de arriba e si vantava dicendo che avevano  ormai avevano la  vittoria in mano , perché sanno dove si trova il mitico capello juventino . Che domina i due  mondi Jose accusa El Mundo de abajo di  debolezza e vigliaccheria ,allora Joseix per non sembrare debole da delle informazioni che fanno  arrivare al cappello juventino .Così inizia la sfida per appropriarsi il cappello Jose  corre al castello dei due amici che erano discendenti del re vapore. Spiegò  cosa era successo e tutti stupefatti iniziarono  i  preparativi per il viaggio che li aspettava. Insieme  affrontarono il  leggendario deserto dei dolci dal sapore unico , difficile da superare per i bellissimi colori al loro  esterno essendo molto legati i due lo superano come le  pericolose  cascate di Fanta e precipizi pungenti sul  dirupo della coca-cola ,dove Dolores cadde come un salame a  causa del Forte vapore sui suoi occhi rimanendo mezza non vedente. Stanchi si fermarono ad un lago dove si riposarono . La mattina seguente si svegliarono all’alba Juan si appoggiò a un sasso è un certo punto sprofondo nella superficie del sasso. Sì sentì volare nell’aria ed emise un grido acuto dopo un po’ sbatte contro un cubetto di ghiaccio che si stava sciogliendo che gli procurò un dolore al gomito. Quando il dolore si fermò si ritrovò in un mondo orribile con il terreno di magma solidificato è nero come il carbone spoglio è brutto da vedere. Con la lava che  fuori usciva . Senti un rumore alle sue spalle era la sua amica che era  arrivata in suo  soccorso che si avvicinò per vedere quel posto orribile . Siamo  arrivati disse Dolores.  Ecco la terra dei Millava infatti c’era lava dappertutto.  Dopo aver tirato un sospiro , si avventurano nella terra . Per arrivare al centro saltarono dove ancora  c’erano  cubetti di ghiaccio su  cui  saltarono . Arrivati nel cuore del mondo Millava .  Li si trovava un grande tavolo di magma di forma circolare con un teschio acquatico inciso per incutere timore a chi si avvicinava. Ma a i due amici non si facevano facilmente intimorirsi .  La  leggenda narra che le due gocce d’acqua prescelte dovessero mettersi davanti ai due pilastri di ghiaccio che non si scioglievano e recitare  la frase incisa nel magma sotto di loro , stavano per dire la frase quando arrivarono i  loro alterego , tutti e quattro si ritrovarono sorpresi ma capirono subito che erano nemici e iniziarono a lottare . Era uno scontro davvero memorabile : Dolores combatteva da gorilla contro la sua alterego (  visto  che il suo potere era quello che si poteva trasformare in qualsiasi animale ) Doloresix che si era trasformata in anaconda, così Juan  arrivò in suo soccorso e riuscì a tenere a bada Doloresix.  Ma ben presto Juan si  ritrovò contro una goccia d’acqua forte intelligente come lui Juanix .  Ma tutti mentre si scontravano si erano dimenticati di Joseix  che aveva seguito i cattivi perché si voleva impossessare del potere . Così andò sopra al tavolo centrale urlando: “ la victoria es mia !Finalmente ganè” . Che significava:” la vittoria è mia! Finalmente ho vinto”. Tutti stupidi si voltarono verso di lui e videro un cubo di lava ghiacciata gigante che gli stava cadendo sulla sua testa, ma lui era troppo distratto per accorgenese. Per accorgersene quando venne colpito , una puzza orrenda  riempi l’aria. Seguirono  l’ultimo grido e non ritrovarono più il suo cadavere o altro. I  cattivi sopraffatti vennero colti di sorpresa dai buoni che li gettarono nella lava bollente. Al centro del tavolo c’era il capello juventino circondato da sciarpe e magliette e pantaloni anch’essi juventini solo il prescelto poteva sfilarlo trovarono tutti e due ma nessuno ci riusciva .Così Juan con la sua intelligenza capì che dovevano tirarlo via insieme .Provarono insieme e… riuscirono a sfilarlo. Felici esclamarono dalla gioia e si ritrovarono a El Mundo de arriba. Intorno   a loro c’erano le gocce d’acqua che  lì applaudivano, da quel giorno il 22 marzo che venne chiamato giorno dell’acqua furono ricordati  come “las dos leyendas”