di SOFIA MALTONI

 

Questa storia si ambienta a Pechino in Cina. Un giorno una bambina di nome Lian andò al mercato con sua mamma, era pieno di gente che strillava, animali che andavano in giro e mercanti che gridavano:” Pesce fresco, pesce fresco, accorrete”. Per Lian era una cosa nuova, perché non era mai andata al mercato.
La madre chiese a Lian di aspettarla seduta su una panchina perché c’era molta confusione, la bambina ubbidì e mentre aspettava vide una pozzanghera e si avvicinò, quando si accucciò per vederla meglio la pozzanghera iniziò a parlarle:” Lian, il futuro è nelle tue mani.” La bambina inizio a farle mille domande ma l’acqua non rispose, allora ritornò a sedere sulla panca e inizio a pensare alle parole dell’acqua.
Nel frattempo la mamma aveva finito le sue commissioni e andò a prendere Lian. Mentre tornavano a casa la bimba le raccontò tutto, lei però non ci credette e pensò che sua figlia avesse una fervida immaginazione.
Il giorno dopo tornarono al mercato la bambina si sedette sulla panchina, mentre giocava con la bambola sentì qualcuno chiamarla. Il suono veniva dalla pozzanghera, Lian si avvicino e la pozzanghera le disse:” Lian, gli umani stanno trattando male il pianeta, tu puoi aiutarmi a salvarlo, ci stai?” Lian accettò subito, l’acqua le disse:” dobbiamo scatenare un’epidemia, e domani metteremo in atto il nostro piano.
Il giorno dopo Lian tornò e l’acqua le disse:” Lian, adesso metteremo in atto il nostro piano, tu devi avvicinarti a quel pipistrello dopo di che devi toccare più persone possibili, tu non ti devi preoccupare non ti accadrà nulla.” la bambina iniziò a contagiare le persone e fatto questo gridò.”
Gente di tutto il mondo ascoltatemi dobbiamo iniziare a rispettare il pianeta altrimenti questa epidemia non finirà mai.” Ci fu un momento in cui tutto il mondo si fermò e poi un fortissimo applauso. La gente era commossa e iniziò a rispettare il pianeta e l’epidemia improvvisamente e magicamente cessò.